Febbraio 2019

App mobile, perché (serve) averne una per fare Proximity

Strategia mobile
NearIT spiega perché serve avere app mobile per fare proximity

Le applicazioni mobile, per definizione, sono pensate per essere utilizzate direttamente su dispositivi come tablet e smartphone, che, negli ultimi anni, si sono affermati sui pc per numero di utenti e tempo trascorso sui device. Solo nel 2018 gli utenti hanno scaricato 194 miliardi di app, spendendo una media di tre ore al giorno sui loro dispositivi mobili, il 50% in più rispetto al 2016. (Fonte: App Annie, The State of Mobile in 2019)

Un’azienda multinazionale, una piccola impresa o un ente locale, così come un negozio di abbigliamento e perchè no, anche una catena di ristoranti. Realizzare e utilizzare un’app non è una questione di dimensione o settore dell’azienda, ma di quale relazione vogliamo avere con i nostri utenti, cosa vogliamo raccontare del nostro brand e come lo raccontiamo. Ma non solo: l’app consente di aggiungere la dimensione della prossimità alla propria strategia di comunicazione, coinvolgendo gli utenti al posto giusto e nel momento più opportuno.

Immaginiamo di essere nel centro della nostra città: se le attività commerciali nei dintorni volessero raggiungerci mentre siamo in prossimità dei loro punti vendita, lo potrebbero fare solo con l’ausilio di un’app, che è di fatto lo strumento con cui le tecnologie di proximity, nel rispetto dei termini delle norme di privacy vigenti, veicolano i contenuti in maniera profilata e geolocalizzata, utilizzando la posizione dell’utente quando ha lo smartphone in tasca.

Ecco perchè per fare Proximity serve un’app

NearIT spiega perché serve avere app mobile per fare proximity

Tecnologie di prossimità

Dal punto di vista tecnico, l’app è aperta all’integrazione con strumenti di proximity marketing che consentono di potenziarne le funzionalità sfruttando la componente geo comportamentale attraverso tecnologie quali Beacon, Geofence e Wi-fi.

In questo modo non solo l’app risponde alle esigenze di comunicare in mobilità con i propri clienti, ma anche di farlo in modo rilevante ed efficace.

NearIT spiega perché serve avere app mobile per fare proximity

Engagement e fidelizzazione

Un’app mobile consente di coinvolgere gli utenti in modo dinamico e in tempo reale, nel momento in cui stanno vivendo una precisa esperienza.

L’app diventa così un luogo di incontro, dove l’azienda ha l’opportunità di ridefinire la relazione con i propri clienti costruendo nuove dinamiche non solo finalizzate all’acquisto, ma anche a rafforzare il loro senso di appartenenza al brand.

NearIT spiega perché serve avere app mobile per fare proximity

Conoscere i propri utenti

Chi sono i miei utenti? Dove si trovano quando utilizzano l’app? Quali sono le loro esperienze preferite?

Invitando gli utenti a condividere informazioni in-app come età, sesso, gusti e preferenze e combinando questi dati con la loro posizione geografica, è possibile inviare contenuti personalizzati, coinvolgendoli in prossimità di diversi punti di interesse e in determinate circostanze.

NearIT spiega perché serve avere app mobile per fare proximity

Impara dai tuoi utenti
e agisci in base ai loro feedback

Conoscere i propri utenti significa anche mettersi in ascolto. Per questo raccogliere feedback sulle loro esperienze in modo tempestivo aiuta a pianificare azioni di marketing mirate in grado di ottimizzare e personalizzare la proposta dei propri prodotti e servizi, favorendo così un maggiore tasso di conversione.

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