Gennaio 2017

Geofencing: tutti i segreti svelati da NearIT

Piattaforma

Immagina di disegnare sulla mappa un’area geografica. Immagina ora di poter inviare dei messaggi agli utenti a seconda della loro entrata o uscita da quel perimetro disegnato: ecco spiegato il geofencing.

Cosa è il geofencing?

Il geofencing è una tecnologia che crea un perimetro virtuale (chiamato geofence) sulla mappa. Le aree possono avere qualsiasi grandezza, come l’area attorno a un parco divertimenti, a una stazione o a un’intera città. Le geo-fence sono collegate con sistemi GPS per rilevare quando un dispositivo con un qualsiasi servizio LBS (location-based service) o una persona, esce oppure entra in una zona geo-recintata.

A cosa serve il geofencing?

Grazie al geofencing è possibile realizzare delle comunicazioni one-to-one con gli utenti inviando dei contenuti all’ingresso o all’uscita dalle geo-fence. Inoltre, puoi studiare e raccogliere dati interessanti sul comportamento delle persone che utilizzano la tua app.

Puoi sapere quanti user sono entrati in un’area e quando l’hanno fatto. Grazie a queste informazioni è possibile, non solo migliorare la tua strategia di marketing, ma anche inviare dei contenuti alle persone in base ai loro comportamenti. (Ad esempio uno sconto per la visita dei musei a tutte le persone che sono entrate all’interno del centro storico della tua città). Inoltre, puoi inviare dei sondaggi di valutazione non appena le persone escono dal perimetro geografico che hai indicato (Ad esempio: una survey a tutti i partecipanti all’evento appena escono dalla tua città).

I vantaggi del geofencing

Secondo Instant.ly, molte aziende hanno sperimentato che il tasso di conversione per campagne inviate grazie al geofencing è oltre 700 volte più alto rispetto alle normale campagne pubblicitarie. Inoltre, come afferma Mark Robinson di Ellandi (UK’s Leading Community Shopping Centre Investor) “Il marketing geolocalizzato può davvero influenzare il comportamento dei consumatori”.

Implementare il geofencing in una strategia di marketing può avere diversi vantaggi.

  • Dinamismo: il perimetro virtuale è attivo anche quando il dispositivo è in movimento, consentendo di far conoscere in un determinato momento qual è la posizione attuale di un utente;
  • Contesto: invio di notifiche contestualizzate agli utenti che entrano o escono da un perimetro geografico;
  • Analisi: puoi analizzare i comportamenti degli utenti e inviare delle notifiche in base al loro comportamento nel passato;
  • Benefit e fidelizzazione: puoi fidelizzare i clienti in base al loro comportamento e premiarli per i loro acquisti;
  • Versatilità: puoi utilizzare il geofencing in diversi ambiti, nel retail come nel campo culturale o negli eventi;
  • Valore: grazie alla comunicazione one-to-one con l’utente, è possibile inviare contenuti più mirati andando oltre lo spam di messaggi inviati senza un criterio contestuale.

Geofencing vs Beacon

La geolocalizzazione è oggi diventata una funzionalità fondamentale per il marketing. Complementari ma ben distinte, beacon e geofencing sono le due tecnologie più usate per inviare contenuti contestualizzati agli utenti di una qualsiasi app. Ma, quali sono le principali differenze tra le due? Innanzitutto, l’hardware. Con il geofencing basta indicare un perimetro sulla mappa, i beacon, invece, sono dispositivi che devono essere installati e che funzionano con trasmettitori BLE (Bluetooth Low Energy) per inviare contenuti agli utenti delle app.

  • Macro vs Micro: con il geofencing puoi selezionare delle aree più o meno ampie sulla mappa con una precisione meno accurata, i beacon, invece funzionano su aree ristrette vicino a un oggetto e sono più precisi;
  • Outdoor vs Indoor: con il geofencing si possono creare dei contenuti da inviare agli utenti all’esterno, mentre i beacon, si usano per l’invio di messaggi in luoghi chiusi.

Il geofencing con NearIT

Il geofencing sfrutta le informazioni geografiche fornite dai sistemi operativi degli smartphone per capire quando un utente di un’app mobile entra o esce da un luogo. Grazie a questi dettagli, integrando l’SDK di NearIT all’interno di qualsiasi app nativa è possibile inviare contenuti mobile personalizzati – messaggi multimediali, coupon sconto o sondaggi – agli utenti quando entrano o escono da una zona di interesse specifica indicata sulla mappa. E non è tutto. Grazie a NearIT, infatti, è possibile inviare dei contenuti a seconda dei comportamenti passati degli utenti. Si possono, ad esempio, inviare coupon agli utenti che si trovavano in un determinato luogo nei giorni o nelle settimane precedenti. Se, ad esempio, un utente ha scaricato un’app per la guida interattiva ad un museo durante la sua ultima visita, è possibile risvegliare il suo interesse grazie all’invio di informazioni sui prossimi allestimenti e uno sconto sui futuri ingressi quando si ritrova nell’area del museo stesso. L’engagement con il singolo cliente diventa quindi mirato e personalizzato anche in base a queste informazioni.

Aggiungendo il geofencing ai nostri algoritmi, abbiamo potenziato il nostro prodotto. Combinando la rilevazione dei beacon con il geofencing abbiamo, infatti, ottenuto un algoritmo che consente di risparmiare molta batteria cercando di rilevare i beacon solo quando veramente necessario. In questo modo, anche il dialogo tra smartphone e beacon diventa molto più efficace.

Vuoi ricevere maggiori informazioni sul geofencing?

 

Contattaci per maggiori info


Accetto la vostra Privacy Policy.