marzo 2017

Le soluzioni tecnologiche NearIT per la prossimità

Piattaforma

Con la serie di articoli “Le soluzioni tecnologiche per …” vogliamo fornire una guida per capire al meglio tutte le potenzialità delle nostre soluzioni tecnologiche, e quindi darvi alcuni suggerimenti per sfruttarle al meglio. Non importa infatti quali siano le funzionalità della vostra applicazione nativa, tramite l’integrazione dell’ SKD di NearIT ne potrete implementare le tecnologie per l’engagement e la prossimità.

Introduzione del Geofence

L’introduzione del geofence si è rivelata di fondamentale importanza per NearIT. Non solo infatti ci ha consentito di proporre ai nuovi clienti un’alternativa ai beacon con caratteristiche e modalità d’uso diverse, ma ci ha anche consentito di risolvere un grande limite dell’utilizzo dei beacon.

Partiamo dal primo punto: le differenze tra geofence e beacon.

  • Geofence: Si utilizza outdoor sfruttando la localizzazione dello smartphone per rilevare l’ingresso degli utenti in una determinata area geografica. Si tratta di un’area circolare che può essere creata da remoto, tramite la nostra piattaforma, in qualsiasi luogo del mondo (esempi: sopra l’area di una stazione, in prossimità di un competitor)
  • Beacon: Si può utilizzare tipicamente per soluzioni indoor per monitorare o interagire con gli utenti. E’ un hardware fisico, che necessita di una configurazione e un’installazione nel luogo designato. Utilizza la localizzazione dello smartphone e il bluetooth e consente quindi di definire aree più piccole con precisione.

Ora che le differenze tra i due strumenti sono chiare, possiamo andare più nel dettaglio parlando di come l’introduzione del geofence ci abbia aiutato a risolvere un grande limite relativo all’utilizzo dei beacon. Il sistema operativo iOS non permette infatti di monitorare contemporaneamente più di 20 diverse regioni di beacon o geofence e quindi non consente nemmeno di definire più di 20 diversi comportamenti con app in background. Per superare questo grande limite abbiamo sviluppato un algoritmo che, grazie alla creazione di aree geofence al cui interno vengono posizionati i beacon, è in grado di spostarsi in modo intelligente tra le aree consentendo di fatto di monitorare infinite regioni.

Ottimizzazione e performance

La nostra struttura ad albero di geofence e beacon ci ha consentito di risolvere anche un altro problema, in questo caso per gli utenti. La scansione continua del segnale bluetooth ha infatti un effetto sulla batteria dello smartphone che noi abbiamo voluto minimizzare il più possibile. Con NearIT questa scansione avviene soltanto quando l’utente è all’interno della geofence che contiene i beacon.

La localizzazione geografica è ulteriormente ottimizzata grazie all’adozione delle best practice indicate dai sistemi operativi. Per avere un dato che sia il più consistente possibile, ossia sempre reperibile in qualsiasi circostanza, NearIT predilige l’utilizzo delle celle telefoniche per la localizzazione invece del segnale GPS; in questo modo si riduce drasticamente il consumo della batteria e evitando quindi un fastidio all’utente.

La prossimità con NearIT
Il valore della prossimità con NearIT

Tracciamento e raccolta dati

L’utilizzo complementare di beacon e geofence consente di analizzare il comportamento degli utenti dal livello più generico a quello più granulare.
Facciamo un esempio per spiegare meglio questo concetto: il responsabile di un supermercato vuole sapere il flusso di utenti della sua app in prossimità del suo supermercato e il numero di quelli che effettivamente interagiscono con una postazione beacon all’interno del punto vendita.

Lo store manager può così utilizzare:

  • L’area geofence sul quartiere dove si trova il supermercato: in questo modo può tracciare in numero di utenti (che abbiano scaricato l’app del supermercato) che ogni giorno transitano nell’area;
  • Un beacon in prossimità dell’accesso del punto vendita in modalità monitoring: questo beacon consente di avere informazioni sul numero di utenti che sono entrati nel punto vendita, anche se hanno l’app in background (cioè chiusa);
  • Un beacon in una specifica sezione del supermercato, in modalità ranging: questa modalità permette di sapere quanti utenti hanno interagito con il beacon ad app aperta e quindi se il beacon è stato utile per la loro decisione di acquisto.

Scopri le potenzialità di NearIT per la prossimità

Utilizzando l’SDK NearIT è possibile raccogliere i dati geografici anche nei casi in cui non c’è un contenuto da consegnare agli utenti dell’app. Il nostro prodotto quindi può essere utilizzato sia per obiettivi di marketing che per raccolta dati.

Non perderti il prossimo articolo “Le soluzioni tecnologiche per la profilazione utenti” per scoprire tutti i segreti per un’ottima profilazione utenti sfruttando l’SDK NearIT.

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