Marzo 2017

Evita messaggi Spam: usa il Proximity Marketing

Strategia mobile

Fa sempre piacere ricevere offerte vantaggiose da parte delle aziende, ma tra posta, e-mail e notifiche sugli smartphone, finiamo ogni giorno sommersi da messaggi di ogni tipo che poco o nulla c’entrano con i nostri gusti, preferenze e intenzioni di acquisto. Ma quindi, è possibile fare comunicazione e marketing evitando di cadere nella trappola dello spamming?

Come evitare messaggi spam con NearIT

I contenuti definiti spam sono quelli indifferenziati, generici e di carattere prevalentemente pubblicitario. Chi pratica spam attua una vera e propria operazione di invio di massa, spedendo contemporaneamente a tutto il database centinaia di messaggi invasivi a destinatari “inconsapevoli” che non si aspettano di ricevere questo tipo di contenuti. E la tendenza non fa che aumentare: secondo la ricerca effettuata dall’Osservatorio Mobile B2c Strategy della School of Management del Politecnico di Milano, la mole di SMS inviati dalle aziende in Italia è arrivata a circa 3.2 miliardi, aumentando del 40% negli ultimi 5 anni.

Chi non ha mai provato la sensazione di invadenza nel ricevere messaggi o notifiche impersonali, che non offrono niente di veramente interessante? Qual è stata la reazione? Quasi sicuramente hai cancellato il messaggio e ti sei anche piuttosto infastidito, giusto?

 

Una comunicazione bilanciata

Sempre secondo i risultati della ricerca, i tipici messaggi spam, non essendo né contestualizzati né personalizzati, risultano privi di interesse per il 78% degli utenti, che si ritrova costretto a perdere del tempo nel cancellarli ogni volta. Senza un giusto messaggio che abbia valore, il tempo speso per la produzione dei contenuti viene completamente vanificato dalla mancanza di feedback positivi.

Nel mondo del mobile lo spamming ha trovato terreno fertile. Lo smartphone ha ormai sostituito il PC per il 50% dei Mobile Surfer e ben l’80% utilizza il proprio dispositivo per prendere decisioni d’acquisto o relazionarsi con i propri marchi preferiti. Per questo è diventato un veicolo di trasmissione di messaggi considerati “spazzatura”.

Oltre ai classici SMS ed e-mail, ora si sono aggiunte anche le app, dove trascorriamo circa il 90% del tempo di navigazione totale sullo smartphone. Ormai tutti possiedono almeno una trentina di app che inviano dai loro provider in media un paio di notifiche push al giorno. Risulta evidente che ricevere 60 notifiche al giorno non sia per niente piacevole, anzi si rivela addirittura controproducente e gli utenti tenderanno a bloccare la ricezione di notifiche push da parte di una o addirittura più app.

Quindi, come è possibile raggiungere i propri utenti senza inviare messaggi spam? Semplice: con una strategia di mobile engagement mirata.

Bilanciare la comunicazione con NearIT
comunicazione bilanciata con NearIT

Vai oltre il volantino e lo spam con il contextual mobile engagement

Il classico volantino cartaceo distribuito indistintamente fuori dai negozi viene quasi sempre ignorato e gli SMS standardizzati non riescono più a suscitare interesse. Con una strategia di comunicazione che passa attraverso i device mobili, queste vecchie strategie pubblicitarie vengono del tutto superate. Il contextual mobile engagement fornisce un servizio personalizzato, che permette di interagire con i giusti destinatari inviando contenuti specifici. Attraverso lo smartphone vengono condivise offerte, news e informazioni solo quando conta perché contestualizzati nel tempo e nello spazio. In questo modo si supera il concetto di spam, grazie a notifiche in grado di fornire contenuti davvero interessanti e di valore per i consumatori.

 

Con queste notifiche contestualizzate si riesce ad accrescere il livello di attenzione degli utenti: il 69% infatti si dichiara interessato a ricevere notifiche sul proprio smartphone soprattutto se si tratta di buoni sconto, offerte promozionali o buoni prova di prodotti. Questo tipo di comunicazione si può rivelare veramente interessante, per esempio quando l’utente è all’interno di una mostra e vuole ricevere informazioni sulle opere davanti a lui, oppure quando si trova di fronte a uno scaffale e sta decidendo quale prodotto scegliere.

Insomma, non ci sono più dubbi: integrando una piattaforma di engagement nella tua app, non solo non invierai messaggi spam, ma aumenterai la fedeltà dei tuoi utenti, comunicando un messaggio che davvero interessa gli utenti, al momento giusto.

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