Aprile 2019

Precision Marketing: comunicare si fa su misura

Strategia mobile
Il precision marketing con NearIT

Guardare da vicino i propri utenti, conoscere i loro interessi, le loro abitudini e i loro luoghi preferiti, rappresenta per un brand un cambio di prospettiva che il Precision Marketing traduce in attività strategiche utili per creare punti di contatto ricchi di valore attraverso una comunicazione su misura.

Con l’accentuarsi della democratizzazione della tecnologia il digitale oggi è tutto, ma non tutto è – e deve essere – digitale: gli esseri umani infatti, come li ha definiti Philip Kotler, sono ancora la killer app*. Scegliendo ogni giorno quali dispositivi utilizzare, in quale momento e per quale motivo, le persone modellano l’innovazione in forme e misure diverse, che devono essere interpretate per essere comprese in modo significativo. *(Retail 4.0, Philip Kotler – Giuseppe Stigliano, 2018. Mondadori)

I cambiamenti operativi, sociali e culturali che la digitalizzazione ha portato con sé hanno ridefinito inoltre i parametri della comunicazione in ottica human-to-human, mettendo l’accento sulla relazione con il proprio interlocutore, al fine di rendere più reale e quindi più efficace la personalizzazione delle interazioni.

Il precision marketing con NearIT

Una comunicazione su misura

Come una vera e propria lente di ingrandimento, il Precision Marketing offre ai brand una nuova prospettiva attraverso cui guardare i propri utenti, conoscere i loro interessi, le loro abitudini e i loro luoghi preferiti, pianificando quindi attività strategiche utili per creare punti di contatto ricchi di valore attraverso una comunicazione su misura.

Si parte quindi dalla raccolta di dati sulle azioni che gli utenti compiono durante il loro percorso d’acquisto, per poi utilizzarli con l’obiettivo di coinvolgere i clienti in modo personale, offrendo in cambio del loro tempo contenuti rilevanti e unici proprio perché pensati per essere condivisi in quel preciso momento e in quella particolare circostanza.

Il ruolo della tecnologia

In quest’ottica, sfruttando le funzionalità di profilazione messe a disposizione dalle nuove tecnologie di prossimità, è possibile delineare il profilo dei propri clienti, partendo da informazioni generiche, come l’età o il sesso, fino a informazioni relative ai loro interessi, preferenze e abitudini.

Sapendo per esempio che gli italiani preferiscono spendere i loro risparmi il venerdì e il sabato, e sempre più pagando via digitale, offrire loro un coupon o un regalo personalizzato proprio durante quelle giornate potrebbe sorprenderli, favorendo così la loro scelta d’acquisto.

Tuttavia, per fare in modo che questi strumenti semplifichino i processi organizzativi e allo stesso tempo offrano servizi in più che i consumatori non troverebbero altrove, devono rispondere a una reale necessità di chi li utilizza.

Il precision marketing con NearIT

Per un Retail 4.0

Non è quindi un caso che la maggior parte delle soluzioni in-store marketing facciano leva su connessioni bluetooth, Nfc o wifi con l’intento di interagire con i clienti attraverso lo smartphone, con cui gli utenti hanno grande familiarità. O ancora, utilizzare soluzioni di split payment per semplificare le operazioni di pagamento, così come rendere efficienti i flussi di lavoro attraverso e la gestione delle attività di magazzino con l’ausilio di oggetti intelligenti (IOT).

Lo store diventa così per i consumatori una destinazione dove arricchirsi di esperienze significative lungo un percorso narrativo che i brand, attraverso la tecnologia, hanno l’opportunità di creare e raccontare in modo nuovo.

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